16 Mag 2011
|
Versione stampabile | |
| La manomissione delle parole | |
|
|
|
|
Il rapporto fra ricchezza delle parole e ricchezza di possibilit� (e dunque di democrazia) � dimostrato anche dalla ricerca scientifica, medica e criminologica: i ragazzi pi� violenti possiedono strumenti linguistici scarsi e inefficaci, sul piano del lessico, della grammatica e della sintassi.
Non sono capaci di gestire una conversazione, non riescono a modulare lo stile della comunicazione - il tono, il lessico, l�andamento � in base agli interlocutori e al contesto, non fanno uso dell�ironia e della metafora. Non sanno sentire, non sanno nominare le proprie emozioni. Spesso, non sanno raccontare storie. Mancano della necessaria coerenza logica, non hanno abilit� narrative: una carenza che pu� produrre conseguenze tragiche nel rapporto con l�autorit�, quando � indispensabile raccontare, descrivere, dare conto delle ragioni, della successione, della dinamica di un evento. La povert� della comunicazione, insomma, si traduce in povert� dell�intelligenza, in doloroso soffocamento delle emozioni. Questo vale a tutti i livelli della gerarchia sociale, ma soprattutto ai gradi pi� bassi. Quando, per ragioni sociali, economiche, familiari, non si dispone di adeguati strumenti linguistici; quando le parole fanno paura, e pi� di tutte proprio le parole che dicono la paura, la fragilit�, la differenza, la tristezza; quando manca la capacit� di nominare le cose e le emozioni, manca un meccanismo fondamentale di controllo sulla realt� e su se stessi. La violenza incontrollata e uno degli esiti possibili, se non probabili, di questa carenza. I ragazzi sprovvisti delle parole per dire i loro sentimenti di tristezza, di rabbia, di frustrazione hanno un solo modo per liberarli e liberarsi di sofferenze a volte insopportabili: la violenza fisica. Chi non ha nomi per la sofferenza la agisce, la esprime volgendola in violenza, con conseguenze spesso tragiche. La manomissione delle parole di Gianrico Carofiglio. Un libro da leggere! |
|
| Generale | |
|
|
|
| postato da Claudio Maffei alle 11:45 | commenti presenti [0] | |
|
|